Concorso da n.1000 posti e una sola prova orale.
Otto materie da preparare, dal diritto penale alla lingua straniera e all'informatica.
Il diario e il luogo della prova verranno pubblicati l'11 settembre 2026, e le convocazioni partiranno dalla lettera N seguendo l'ordine alfabetico dei concorrenti.
La prova orale è vicina, contattaci e ti prepariamo per l'orale con metodo di studio dedicato, 16 ore al mese con due incontri a settimana online su Meet. Se la data della tua convocazione è prossima ci impegniamo per garantirti 3 incontri a settimana seguiti personalmente da un docente formatore del sindacato AssoDifesa per Forze di Polizia e Forze Armate.
Informazioni e criteri rilasciati al momento dall'Amministrazione.
Mille posti complessivi nel ruolo dei Vice Ispettori della Polizia di Stato.
Solo prova orale su 8 materie.
In questa data verrà pubblicato il diario e il luogo di svolgimento della prova orale.
La Commissione esaminatrice ha estratto la N: le convocazioni partono da quella lettera e proseguono in ordine alfabetico.
Diritto e procedura penale, costituzionale, amministrativo, TULPS e civile. È il corpo della prova, e la commissione cerca i collegamenti fra un istituto e l'altro.
Due momenti distinti: la traduzione di un testo e una conversazione.
Conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni più diffuse: domande pratiche, su strumenti di lavoro quotidiano.
Otto aree, tutte dentro la stessa prova orale.
Un programma di otto materie non si ripete a memoria davanti a una commissione. Bisogna capire gli istituti e saperli legare, perché è esattamente questo che viene valutato.
Otto materie sono tante e non pesano tutte uguale. Il primo lavoro è capire dove la commissione insiste e dove basta esserci.
Spiegazione dei singoli istituti giuridici, uno per uno: è la base solida che poi regge la risposta a voce.
Allenamento all'interdisciplinarietà: legare un istituto all'altro, che all'orale è ciò che distingue una preparazione vera da una mnemonica.
Sedute di simulazione con le domande poste come le pone una commissione, lingua straniera e informatica comprese.
La preparazione è tenuta da un professore universitario, avvocato e docente formatore presso il sindacato AssoDifesa, che riunisce appartenenti alle Forze di Polizia e alle Forze Armate.
Le materie d'esame sono materia d'insegnamento, non un ripasso fatto per l'occasione.
Gli istituti giuridici arrivano spiegati da chi li applica, ed è quello che all'orale fa la differenza.
Docente formatore presso il sindacato che riunisce Forze di Polizia e Forze Armate: chi si prepara a questo concorso è il suo pubblico abituale.
Due incontri a settimana da due ore: le materie giuridiche, la lingua e l'informatica procedono insieme.
Chi viene convocato presto stringe il calendario: gli stessi contenuti, distribuiti su meno settimane.
Lezioni in diretta su Google Meet: si segue da casa, ovunque ti trovi.
Le convocazioni partono dalla lettera N e scendono in ordine alfabetico: fra l'11 settembre e la propria data può passare pochissimo tempo. Contattaci.
Una sola prova, un solo preventivo, concordato prima di cominciare. Se il calendario va stretto e servono tre incontri a settimana siamo a disposizione.
Da subito. Il diario esce l'11 settembre 2026 e le convocazioni partono dalla lettera N: chi ha il cognome vicino a quella lettera può avere davanti poche settimane.
Una sola: la prova orale. Tutto il concorso si decide in quella seduta, ed è per questo che la si prepara come tale — a voce, non solo leggendo.
Dalla N. La Commissione esaminatrice ha estratto quella lettera: il calendario della prova orale segue l'ordine alfabetico dei concorrenti a partire da lì.
L'11 settembre 2026: in quella data l'Amministrazione pubblica il diario e il luogo di svolgimento della prova orale.
Sedici ore in un mese, due incontri a settimana da due ore. Per chi ha la convocazione vicina si sale a tre incontri a settimana: gli stessi contenuti, in meno tempo.
Online, in diretta su Google Meet. Per un orale è la modalità giusta: si parla e si viene ripresi sul momento, esattamente come davanti alla commissione.
Sì: fanno parte della stessa prova, quindi della stessa preparazione. La lingua si allena sui due momenti previsti, la traduzione e la conversazione; l'informatica sull'uso concreto di apparecchiature e applicazioni.
Sì, sedute di simulazione dell'orale con le domande poste come le pone una commissione, e attenzione particolare ai collegamenti fra un istituto e l'altro.