Concorsi · Polizia Penitenziaria

Vice Ispettore di Polizia
Penitenziaria.

Quattrocento posti, con pubblicazione del bando attesa entro il 30 settembre 2026.
Il concorso sarà articolato tutto su una banca dati: la preselettiva ne estrae le domande, la prova orale chiede di collegare fra loro gli istituti che contiene.
Offriamo una preparazione specifica per entrambe:
16 ore al mese con due incontri a settimana online su Meet, seguiti personalmente da un docente formatore del sindacato AssoDifesa per Forze di Polizia e Forze Armate.

Richiedi informazioni Le prove
Informazioni

Il Concorso

Informazioni e criteri rilasciati al momento dall'Amministrazione.

Bando

30.09.2026

La pubblicazione del bando è attesa entro questa data.

Posti

400 unità

Quattrocento posti nel ruolo dei Vice Ispettori del Corpo.

Titolo di studio

Diploma o laurea

  • Diploma di scuola media superiore per i candidati civili;
  • Laurea triennale per gli interni.
Prove

Tre passaggi

Preselettiva, accertamenti psico-attitudinali e fisici, prova orale.

Struttura concorso

Prove Concorsuali

Due prove d'esame e, per i soli candidati civili, gli accertamenti psico-fisici.

Prova 01

Prova preselettiva

Domande estratte da una banca dati ufficiale, pubblicata prima della prova. Si prepara studiando quella banca dati.

Banca datiQuiz
Solo civili

Accertamenti psico-fisici

Accertamenti psico-attitudinali e di efficienza fisica, previsti per i soli candidati civili. Chi è già nell'Amministrazione non li sostiene.

AttitudinaliFisici
Prova 02

Prova orale

Le stesse materie della banca dati, chieste in un altro modo: la commissione cerca i collegamenti fra un istituto e l'altro, cioè una preparazione vera e non mnemonica.

InterdisciplinareColloquio
Il programma

Le materie della banca dati.

Sette aree, le stesse per la preselettiva e per l'orale.

01 Diritto amministrativo
05 Diritto civile
02 Diritto costituzionale
06 Diritto penale
03 Procedura penale
07 Diritto penitenziario
04 Ordinamento dell'Amministrazione penitenziaria
Come lavoriamo

Un metodo,
non un elenco da imparare.

Una banca dati non si può imparare a memoria. Bisogna capire gli istituti che ci sono dentro e come muoversi fra le domande.

Step 01

Banche dati precedenti

Finché la banca dati ufficiale non esce, si lavora su quelle dei concorsi passati: servono a capire come sono fatte le domande e come vanno studiate.

Step 02

Gli istituti

Spiegazione dei singoli istituti giuridici dietro le domande: è la base solida che poi regge la prova orale.

Step 03

I collegamenti

Allenamento all'interdisciplinarietà: legare un istituto all'altro, che all'orale è esattamente ciò che viene chiesto.

Step 04

Simulazioni

Simulazioni reali ed esercitazioni sia della preselettiva sia dell'orale.

Chi insegna

La stessa materia, da tre lati.

Il corso è tenuto da un professore universitario, avvocato e docente formatore presso il sindacato AssoDifesa, che riunisce appartenenti alle Forze di Polizia e alle Forze Armate.

Cattedra

Professore universitario

Le materie della banca dati sono materia d'insegnamento, non un ripasso fatto per l'occasione.

Foro

Avvocato

Gli istituti giuridici arrivano spiegati da chi li applica, ed è quello che all'orale fa la differenza.

Divise

Formatore AssoDifesa

Docente formatore presso il sindacato che riunisce Forze di Polizia e Forze Armate: chi si prepara a questo concorso è il suo pubblico abituale.

Durata e modalità

Un mese, sedici ore, online.

Impegno

16 ore in un mese

Due incontri a settimana da due ore: la banca dati e la preparazione all'orale procedono insieme.

Dove

Online su Meet

Lezioni in diretta su Google Meet: si segue da casa, ovunque ti trovi.

Prima del bando

Si parte da subito

Il lavoro sulle banche dati precedenti si fa a monte e non rientra nel conteggio del mese: quello si conta sulla banca dati ufficiale.

Fra la pubblicazione della banca dati ufficiale e la prova il tempo è poco. Chi ci arriva col metodo già in mano studia; chi ci arriva senza, il metodo lo cerca proprio nelle settimane in cui servirebbe studiare.

Costi

Un preventivo chiaro, prima di iniziare.

Si paga una prova per volta, non tutto in anticipo: chi non supera la preselettiva non paga la preparazione all'orale, che non sosterrà.

FAQ

Domande frequenti.

Quando parte il corso? +

Da subito: il bando non si aspetta. Si comincia dall'analisi delle banche dati dei concorsi precedenti, ed è proprio quel lavoro che rende utile il mese sulla banca dati ufficiale, quando esce.

Quando esce il bando? +

La pubblicazione è attesa entro il 30 settembre 2026, per 400 posti. Il corso però parte prima: sulle banche dati dei concorsi precedenti si può già lavorare.

Che titolo di studio serve? +

Il diploma di scuola media superiore per i candidati civili; la laurea triennale per chi è già nell'Amministrazione.

Devo sostenere le prove fisiche? +

Gli accertamenti psico-attitudinali e di efficienza fisica sono previsti per i soli candidati civili. Chi è già nell'Amministrazione non li sostiene.

Cosa si studia finché la banca dati non esce? +

Le banche dati dei concorsi precedenti. Servono a due cose: imparare il metodo di studio, che non può poggiare sulla sola memoria, e capire gli istituti giuridici uno per uno in vista dell'orale.

Le lezioni sono online o in aula? +

Online, in diretta su Google Meet: due incontri a settimana da due ore.

Sono previste simulazioni? +

Sì, sia della prova preselettiva sia della prova orale, con particolare attenzione ai collegamenti fra un istituto e l'altro.